Gli ospiti di Ospitalità CDR Casale hanno vissuto una settimana intensa ed emozionante grazie alla disponibilità dei ragazzi e degli animatori degli oratori del Valentino ( e nei prossimi giorni anche dello Spirito Santo) e di alcune classi delle Elementari San Paolo (e prossimamente del Sacro Cuore) e dei dolcissimi piccolini della Materna Luzzati, in un meraviglioso anticipo di Natale che ha commosso non solo gli ospiti ma anche il personale della APSP.

Le poesie e i canti, resi argentini dalle voci di bimbi, hanno rallegrato gli ambienti dei nuclei e della residenza trasformando in “casa” i consueti saloni; i doni consegnati personalmente, uno per ciascuno, da manine trepide e insicure hanno trasformato gli ospiti in “nonni adottati” e poi.. gli abbracci, i saluti, le foto, le mani strette strette a colmare distanze, a creare un ponte di affetto e gioia, a colmare solitudini e troppi silenzi.

Un grazie, grande almeno quanto l’antica struttura CDR, agli animatori, agli insegnanti e ai genitori che hanno permesso a questi bambini e ragazzi di farsi dono verso chi è fragile per anzianità, malattia, solitudine. Una nota di apprezzamento e di riconoscenza alle insegnanti, che hanno preparato, con attenzione e sensibilità, i bambini all’incontro con gli ospiti in carrozzella e infermi e che hanno proposto nuove progettualità per tutto il prossimo anno; in attesa del Santo Natale, in CDR è nato un nuovo sentire..